Azerbaijan,  oggi meta,  ancora più alla portata, grazie all’ottenimento del visto d’ingresso in soli 3 giorni lavorativi, e culturalmente ancora più intrigante grazie a due importanti aperture…

Azerbaijan, oggi meta, ancora più alla portata, grazie all’ottenimento del visto d’ingresso in soli 3 giorni lavorativi, e culturalmente ancora più intrigante grazie a due importanti aperture…

Azerbaijan Visti

Un piccolo paese che vanta una straordinaria storia millenaria. Importante crocevia del Caucaso,  si affaccia con vigoroso slancio sulla scena internazionale del terzo millennio, forte di un’economia in rapida crescita. Uno Stato al tempo stesso islamico e laico,  molte religioni convivono pacificamente e la Costituzione garantisce piena parità di diritti tra uomo e donna.

Baku,  la sua capitale ha ospitato quest’anno il suo secondo Gran Premio di F1  (la gara dello scorso anno in città è stata definita il Gran Premio d’Europa). Ma oggi, ancora pochi sanno che questo frammento dell’Asia centrale,  ancora poco conosciuto,  ha recentemente inaugurato due sedi culturali molto importanti,  dedicate a nomi illustri, che hanno segnato la storia del Paese.

Il primo taglio del nastro,  avvenuta lo scorso novembre 2017 a cura del Capo dello Stato, vede l’inaugurazione del Museo dedicato a  Mirza Shafi Vazeh a Ganja,   edificato con il sostegno della Fondazione Heydar Aliyev. La costruzione del museo è iniziata a marzo 2016 e si è conclusa a novembre 2017. L’edificio a due piani dispone di sale per esposizioni, conferenze e sale amministrative. Intorno al museo, un parco intitolato all’intellettuale, copre un’area di due ettari e custodisce la  statua che rappresenta il poeta.

La seconda importante “ouvertoure”, sempre in presenza del Presidente Ilham Aliyev, è rappresentata dal nuovo edificio della Filarmonica di Stato della città di Ganja. Un edificio a sei piani che dispone di sale amministrative, di formazione, di make-up, di regia e di ricreazione e di una mensa. L’edificio ospita anche una sala concerti di 1200 posti e una sala conferenze di 300 posti, 11 hall, tra cui una VIP.
La filarmonica è anche biblioteca per la vendita di libri. Le statue di celebri compositori  come Uzeyir Hajibeyli, Fikrat Amirov, Gara Garayev, Niyazi e Arif Malikov sono posizionate sul balcone al terzo piano dell’edificio.
Nell’area esterna è stata costruita anche un’area per concerti estivi all’aperto, una torre di osservazione, un parcheggio sotterraneo per 500 automobili e una galleria a due piani di due blocchi di edifici con una superficie complessiva di 2.000 metri quadrati.
Durante la costruzione della filarmonica sono stati eseguiti lavori esterni ad arricchire il paesaggio, e  installate due fontane decorate con ornamenti nazionali.

Per informazioni sul visto, visitate la pagina ufficiale https://evisa.gov.az

Vietnam, un’incredibile vacanza nel sud-est asiatico che combina sole, mare e città

Vietnam, un’incredibile vacanza nel sud-est asiatico che combina sole, mare e città

Phu Quoc Vietnam Visti

E’ proprio in questo periodo dell’anno, quando raschiamo il ghiaccio dai nostri parabrezza prima di andare in ufficio  e indossiamo 18 strati per non patire freddo che le spiagge da sogno del sud-est asiatico esercitano il maggiore fascino.

Diverse sono le compagnie aeree come esempio Thai e  Neos  che hanno deciso di aprire le rotte su questa destinazione di tendenza.

Da dove cominciare?

Il tour classico di  12 Notti / 13 Giorni (Hanoi – Halong – Hue – Hoian – Saigon – Mekong – Phu Quoc) è un modo eccellente per scoprire i punti salienti della regione, sperimentare soggiorni nei Resort o Lodge di lusso sulle spiagge, abbinati a tour guidati, delle città, sempre  accompagnati da guide che conoscono l’area come il palmo delle loro mani. Phu Quoc rappresenta un’ottima estensione mare dopo il tour. E’ come un gioiello isolato nella vastità del Golfo della Thailandia e proprio come le sfaccettature di una gemma, le isole qui hanno le loro qualità uniche.

Oltre l’evidente bellezza di Phu Quoc, l’isola è  rigogliosa e al tempo stesso spoglia, moderna e antica, semplice  ed esotica. Già il suo nome evoca esotismo  (pronunciato “foo-quack”). Ma cosa fa di  Phu Quoc l’isola preferita e in  cima alla lista dei desideri della maggior parte delle persone ?

E’ un’isola che soddisfa ogni esigenza … In tutta quell’atmosfera esotica si possono accontentare le esigenze di famiglie, di coloro che amano il cibo, il sole, gli appassionati di cultura e gli avventurieri.

Per sperimentare la vera magia di Phu Quoc, basta ammirare il bagliore di un’alba o di un tramonto, rimanere affascinati dal riflesso della luna sull’oceano, respirare il profumo della spiaggia che aleggia ovunque nell’aria, o ascoltare il mormorio della brezza tropicale attraverso una foresta pluviale.

Ecco alcune delle esperienze da non perdere a  Phu Quoc: Salutare il sole che sorge dalla cima della Pagoda di Ho Quoc, fare una gita di un giorno all’isola di Hon Xuong, scoprire la spiaggia delle stelle marine, fare un tuffo nella piscina della cascata di Suoi Tranh, verso Ganh Dau Beach per il saluto al sole, avvistare i buceri, sperimentare il mercato notturno di Phu Quoc e fare snorkeling.