Abu Dhabi, non è  solo mare e lusso senza fine: la capitale emiratina, infatti, ambisce ad affermarsi come una destinazione da prediligere quando si intende dare una piega culturale alla propria vacanza. E, dato il suo ricco patrimonio, non è difficile trovare spunti interessanti.

Abu Dhabi, non è solo mare e lusso senza fine: la capitale emiratina, infatti, ambisce ad affermarsi come una destinazione da prediligere quando si intende dare una piega culturale alla propria vacanza. E, dato il suo ricco patrimonio, non è difficile trovare spunti interessanti.

Abu Dhabi

Da fortezza a centro di cultura: l’evoluzione per chi volesse immergersi nella storia di Abu Dhabi, di recente ad aprire le porte al pubblico è stato il Qasr Al Hosn, vera e propria icona della cultura locale.

Parliamo di una struttura costruita in origine, nel 1760, come torre di guardia e trasformata prima in una fortezza e poi in uno splendido palazzo, divenendo la dimora della famiglia Al Nahyan che, un tempo, governava la città.

Oggi, per volere del defunto sceicco Zayed Bin SultanAl Nahyan (padre fondatore degli Emirati Arabi Uniti), questo monumento, da residenza dei governanti, è stato trasformato in un centro di cultura e istruzione di grande spessore. Ospita oggi una mostra permanente e gratuita che illustra il ricco patrimonio della regione e la storia della capitale degli Emirati Arabi Uniti.

Non mancano poi gallerie, musei, innumerevoli attività intellettuali, artistiche ed eventi culturali pronti a raccontare l’altro volto dell’Emirato dimostrando da una parte una forte identità  e, dall’altra, una grande apertura verso il panorama internazionale.

Madagascar dalle mille sfaccettature, alla scoperta del canale di Panganales.

Madagascar dalle mille sfaccettature, alla scoperta del canale di Panganales.

Madagascar

Come in molti tratti di mare dell’Oceano Indiano, appena alle spalle della spiaggia, dove l’accumularsi della sabbia ha reso ricca e corposa, si è formata quasi una linea di dune che si fa barriera a protezione del territorio retrostante, come a dividere due regni, quello dell’oceano senza confini e un sistema di specchi d’acqua, di canali e insenature, quelli che altrove vengono chiamati backwaters, alimentati a loro volta dai corsi d’acqua che arrivano dall’interno, che costituiscono un ecosistema a sé stante, calmo e tranquillo, segnato da distese di mangrovie, paludi e tratti fangosi, delimitati da tutta una serie di arginelli e passaggi che l’opera dell’uomo ha provveduto a plasmare per il suo uso. Qui è poi intervenuta una mano progettuale complessa che ha creato nel tempo una sorta di canale artificiale che corre poco all’interno della linea del mare, addirittura per più di 600 chilometri. Uno di questi canali fu costruito all’inizio dell’era coloniale dal governatore francese in Madagascar, utilizzato come come sistema efficiente per il movimento di mezzi, merci e persone in un’area davvero difficile e priva di altre vie di comunicazione.

Il canale di Panganales è diventato così un luogo di grande interesse. Ora i visitatori possono godere di una crociera in barca lungo questo canale da Toamasina fino al villaggio di Ankanin’y Nofy. Lungo il viaggio, si può scoprire  lo stile di vita degli abitanti del villaggio, i pescatori e una volta ad Ankanin’ny Nofy visitare la riserva del Palmarium per ammirare varie specie di lemuri. E naturalmente non perdere l’occasione di vedere l’Aye-aye, una specie di lemure notturna, conosciuta per le sue lunghe  unghie e soffici  peli sul capo.

E proprio a Toamasina, il più grande porto del Madagascar e seconda città del paese dopo Antananarivo, inaugura  The Streamliner Hotel Apartment, un elegante complesso che ridefinisce la concezione  del lusso proponendo agli ospiti 36 appartamenti completamente attrezzati con una zona soggiorno, angolo cottura e balcone,  per sentirsi come a casa a proprio agio.

Meknès nelle prime 10 città del mondo da visitare  nel 2019 secondo  Lonely Planet

Meknès nelle prime 10 città del mondo da visitare nel 2019 secondo Lonely Planet

Lonely Planet Marocco Meknes

La celebre guida turistica Lonely Planet ha appena pubblicato la classifica delle dieci città da visitare nel 2019, e la città imperiale di Meknès è al 10 ° posto.

Il sultano guerrafondaio che nel 1672 trasferì la capitale del Marocco a Meknès si rivolterebbe nella tomba se sapesse che la città accoglie oggi ben pochi visitatori in confronto a Fès e Marrakech. Moulay Ismail saccheggiò i palazzi di Marrakech e le rovine romane di Volubilis per procurarsi la pietra e il marmo con cui costruire le massicce fortificazioni che ancora oggi racchiudono la città, i magazzini sotterranei per le scorte alimentari e una magnifica bab (porta) per eclissare perfino la Porta Blu di Fès. Nel cuore della città, l’elaborato mausoleo di Ismail è un tesoro nazionale, uscito nel 2018 da un restauro durato due anni, che offre ai viaggiatori un motivo in più per visitare questa città sottovalutata.

Natale ad Hanoi, la città più suggestiva e incantevole del Vietnam, illuminata da lanterne colorate.

Natale ad Hanoi, la città più suggestiva e incantevole del Vietnam, illuminata da lanterne colorate.

Hanoi Vietnam

Il Natale, in Vietnam, è una festa importata, un po’come Halloween da noi, in quanto la maggioranza della popolazione è buddista. Nonostante questo,  Natale attira sempre più curiosità e gradimento da parte delle nuove generazioni, ammaliate e incantate dall’atmosfera piena di gioia che lo accompagna.

Il sito non ha la neve bianca e le renne, ma Babbo Natale non manca far visita alla vivace città turistica e gli abitanti festeggiano con fervore. In tutte le strade e  i negozi si possono ammirare i tradizionali abeti natalizi decorati con luci e colori, pacchi natalizi dalle più stravaganti forme, prodotti artigianali lavorati in legno, ceramica o vetro, statuette per il presepe.

In questo periodo dell’anno, è comune vedere persone vestite da  Babbo Natale e corna di renna. Il suono di allegri canti natalizi è ovunque e i residenti vietnamiti si scambiano auguri e regali. Insomma tutto rende questa tappa imperdibile ancora più bella e caratteristica nel periodo natalizio.

Per descrivere la bellezza dello Sri Lanka, il Telegraph riporta una frase di un lettore che ha votato il Paese  come il posto più bello del mondo: “Tutti sanno quanto bello sia lo Sri Lanka, ma pochi sanno quanto siano meravigliosamente generosi i suoi abitanti”.

Per descrivere la bellezza dello Sri Lanka, il Telegraph riporta una frase di un lettore che ha votato il Paese come il posto più bello del mondo: “Tutti sanno quanto bello sia lo Sri Lanka, ma pochi sanno quanto siano meravigliosamente generosi i suoi abitanti”.

Sri Lanka

Il corrispondente Jetwing Italia si porta avanti e per il periodo da maggio a ottobre 2019 propone uno straordinario programma di 6 notti “Speedy Sri Lanka” che tocca le città più suggestive di questa destinazione ricca di spiritualità, dalla natura travolgente.

Il tour tocca la  famosa rocca di Sigiriyache risale al V° secolo e che rappresenta la “Fortezza nel cielo” una delle fantastiche meraviglie dell’isola.  Conosciuta anche come la rocca del leone proprio per la presenza di un’enorme statua in pietra,  raffigurante il felino, posizionata all’ingresso.

Meta d’obbligo proposta dall’itinerario, Polonnaruwa altro sito dichiarato dall’Unesco patrimonio dell’umanità. In passato è stata capitale dello Sri Lanka dall’ XI° al XIII° secolo ed ospita alcune statue splendide e spettacolari. Templi, stupa, statue, sacre icone, bassorilievi, sono solo alcune delle cose che si possono ammirare in questo vasto complesso.

Il resto del programma contempla anche soste emozionanti come il Tempio rupestre di Dambulla, il giardino di spezie, il Tempio del Dente, uno spettacolo di danze tradizionali per proseguire per Matale.

Non ignora Kandy, anch’essa  “Patrimonio mondiale dell’Umanità e roccaforte dei sovrani singalesi durante le dominazioni dei portoghesi, olandesi ed inglesi, arrendendosi a questi ultimi nel 1815 in seguito ad un accordo tra le parti. Kandy ha un valore particolare ed è considerata il luogo più sacro dei buddisti a causa del “Dalada Maligawa” il tempio che custodisce la sacra reliquia del dente di Buddha. Oggi Kandy è il centro del buddismo, delle arti, dell’artigianato, delle danze, della musica e della cultura. I visitatori possono assistere agli spettacoli di danza e di musica che si svolgono giornalmente in diversi luoghi della città.

Infine, il viaggio termina con la visita a Nuwara Eliya– la ‘piccola Inghilterra’ dello Sri Lanka,  in una suggestiva zona montuosa tra valli, cascate e piantagioni di tè.

Dubai grida “Viva l’Italia”

Dubai grida “Viva l’Italia”

Dubai

Per la prima volta nella storia, un golfista italiano, FRANCESCO MOLINARI, è stato incoronato miglior giocatore di golf d’Europa ed è successo a DUBAI, in occasione del campionato mondiale DP, l’ultimo torneo di «RACE TO DUBAI» (tour europeo PGA).

DUBAI, attraverso la sponsorizzazione dell’European Golf Tour, è ora  sede dei migliori campi da golf al mondo,  il luogo in cui tirare fuori il Tiger Woods che è in voi e seguire i giocatori preferiti in azione al MENA Golf Tour e al Dubai Desert Classic. Le piacevoli condizioni meteorologiche presenti da settembre a maggio e le strutture notevoli, tra cui l’unico campo da golf notturno della regione presso l’Emirates Club,  offrono un’esperienza davvero memorabile. Il campo a 18 buche completamente illuminato Faldo Course rischiara ogni sera il cielo notturno, per il piacere dei fan di questo sport, sottolineando la storia golfistica di successo della città.

Anche RAS AL KHAIMAH, uno dei 7 Emirati Arabi Uniti, ha compreso le potenzialità della promozione del golf. Ras Al Khaimah è lo sponsor del CHALLENGE TOUR. La finale del Challenge Tour si tiene al circolo di  Al Hamra, e decreta i 25 migliori giocatori,  in cima alla classifica che potranno giocare all’ European Tour RACE TO DUBAI il prossimo anno. Ras Al Khaimah custodisce 2 campi da golf da campionato.

Anche ABU DHABI e AJMAN non sono da meno e custodiscono  campi da golf di fama internazionale, come Al Zorah, costruito nel mezzo delle Mangrovie di Ajman, che permette ai giocatori un  immersione totale nella flora e fauna selvatica locale.

Infine, tutta la regione ospita numerosi tornei in cui si possono ammirare  i migliori giocatori del mondo in azione:

A gennaio :

– CAMPIONATO ABU DHABI HSBC (7.000.000 USD di montepremi) sede della gara DUBAI

– OMEGA DUBAI DESERT CLASSIC (3.250.000 USD di montepremi)  sede della gara  DUBAI

– SAUDI INTERNATIONAL (3.500.000 USD  montepremi)  sede della gara DUBAI

nel mese di marzo :

–  OPEN di OMAN (1.750.000 USD di montepremi)  sede della gara DUBAI

– QATAR MASTERS (1.750.000 USD di montepremi) sede della gara  DUBAI

E finalmente a novembre: il DP WORLD CHAMPIONSHIP (8.000.000 USD di montepremi)  l’ultimo torneo di THE RACE TO DUBAI.

The “Unforgettable Freddie Mercury”

The “Unforgettable Freddie Mercury”

Zanzibar

The Residence Zanzibar, splendido Resort della catena alberghiera internazionale by Cenizaro, il 24 novembre scorso ha reso omaggio al leggendario Freddie Mercury,  cantante leader dei Queen, dedicando un’intera  notte in suo onore in memoria del suo contributo alla musica e al mondo !!!

Farrokh Bulsara, in arte Freddie Mercury, nacque il 5 settembre del 1946 a Zanzibar, l’isola dell’oceano indiano a largo della Tanzania, ove sorge The Residence Zanzibar, una residenza che odora di spezie e pirati come un romanzo d’avventura e custodisce 66 perle. Sono le sue ville private, un ritiro divino sulla via della Compagnia delle Indie. Sfilano una via l’altra su 32 ettari di giardino tropicale a sfioro d’acqua, guardiane del tramonto da cui arrivano a vele spiegate i nungwi, le tipiche barche locali.

Importante ufficializzazione per  Big Blue Travel, partner storico di Tourism Connection,  che attraverso il marchio ombrello Shorex.gr afferma oggi una più forte e dinamica presenza sul territorio culla della mitologia greca, attraverso l’implementazione di  escursioni a terra.

Importante ufficializzazione per Big Blue Travel, partner storico di Tourism Connection, che attraverso il marchio ombrello Shorex.gr afferma oggi una più forte e dinamica presenza sul territorio culla della mitologia greca, attraverso l’implementazione di escursioni a terra.

Grecia

L’ Agenzia Big Blue Travel, oltre al resto delle sue attività in Grecia, alla sua specializzazione ai Tours, ai servizi che offre per i gruppi MICE, ai servizi esclusivi ad Atene, Mykonos e Creta, ha iniziato la sua presenza dinamica nell’ escursioni a terra sotto il Marchio “ombrello”, il Shorex.gr.

Sviluppando un’enorme rete in 11 paesi e 32 porti nel Mediterraneo orientale, offre un servizio eccellente con standard elevati e prezzi altamente competitivi.

Azerbaijan: I racconti epici di  Dede Qorqud aggiunti nella lista dell’UNESCO

Azerbaijan: I racconti epici di Dede Qorqud aggiunti nella lista dell’UNESCO

Azerbaijan UNESCO

I racconti epici di Dede Qorqud, tramandati per secoli dai turchi Oguz, sono stati aggiunti alla lista dei rappresentanti del patrimonio culturale dell’UNESCO.

L’annuncio è stato fatto durante la 13a sessione del Comitato intergovernativo per la salvaguardia del patrimonio culturale immateriale che si è tenuto a Port Louis, capitale di  Mauritius.

Il documento su questa nomina è stato presentato congiuntamente da Turchia, Azerbaigian e Kazakistan.

Il ministero della Cultura e del Turismo della Turchia ha affermato in una dichiarazione che il patrimonio di Dede Qorqud era un “elemento unificante” tra i paesi di lingua turca.

Dede Qorqud si basa su 12 leggende eroiche, storie e racconti e 13 composizioni musicali tradizionali condivise e trasmesse attraverso le generazioni attraverso espressioni orali, arti dello spettacolo, codici culturali e composizioni musicali.

Educational al The Residence Tunis by Cenizaro per 7 Tour Operator italiani

Educational al The Residence Tunis by Cenizaro per 7 Tour Operator italiani

Tunisia

Sette rappresentanti di Tour Operator Italiani  hanno partecipato all’educational che si è tenuto dal 15 al 18 novembre presso  The Residence Tunis by Cenizaro.

Nel resort di La Marsa, ispirato all’architettura al patrimonio arabo-andaluso che domina un tratto di spiaggia inviolata, si sono ritrovati agenti selezionati per giornate dedicate alla scoperta della lussuosa struttura che vede tra i suoi punti di forza una Spa Talasso curata da ESPA nel segno della filosofia olistica, e il “tempio” del golf a 18 buche disegnato dall’“architetto del golf” Robert Trent Jones II.

L’esperienza in Tunisia ha registrato commenti positivi da parte del gruppo che ha sperimentato direttamente la qualità dell’offerta, dei servizi, e delle 155 stanze e 9 suite dagli arredi lussuosi ed eleganti che accolgono abitualmente gli ospiti in una rilassante atmosfera dominata dal bianco e da tonalità color miele e avorio. Tra i plus della struttura, l’offerta food & beverage che include cinque ristoranti: L’Olivier, ispirato alla cucina mediterranea, Li Bai e le sue delicatezze oientali, Zembra per uno spuntino veloce a bordo piscina, El Dar ispirato dagli autentici sapori tunisini, e il lounge bar Le Salon.

Nel programma non è mancata l’attenzione agli evocativi paesaggi dell’area e all’offerta culturale di questa regione grazie alla visita al Museo di Cartagine e al borgo marinaro di Sidi Bou Said con le sue caratteristiche costruzioni candide decorate con portali, finestre e verande azzurre. Un tempo tranquillo villaggio di pescatori, questo incantevole angolo di Tunisia deve la sua fama internazionale al barone inglese Rodolphe d’Erlanger, che vi si stabilì nel 1912 e fece costruire un sontuoso palazzo noto in tutto il mondo. Tappa assolutamente apprezzata che ha permesso la scoperta di uno spaccato di tranquilla vita quotidiana,  la visita alla  medina Tunisi, inserita nel patrimonio dell’Unesco, ricca di caratteristici caffé e negozi, dove i tunisini amano passare il loro tempo libero e fare shopping.

L’Educational è stato realizzato grazie alla preziosa collaborazione di Tunisair, compagnia aerea di bandiera In Italia presentein Italia  dal 1949, e che nel 2019 festeggerà il suo 70 anno di presenza  in Italia.

Oggi la compagnia opera da 7 scali italiani: Roma, Milano, Verona, Venezia, Bologna, Napoli e Palermo (in queste ultime due città tramite la filiale Tunisair Express), offrendo una quarantina di voli settimanali su Tunisi nel corso dell’anno e Djerba e Monastir in estate.

Oltre all’offerta sulla Tunisia, Tunisair si sta sempre più orientando verso l’utilizzo dell’aeroporto di Tunisi come un hub ideale per collegare l’Europa con l’Africa occidentale, ed è per questo motivo che il nostro network africano sarà sempre più sviluppato per i prossimi anni dove prevediamo di aprire almeno due nuove rotte africane all’anno