(Italiano) GEORGIA – La Croce di Santa Nino

(Italiano) GEORGIA – La Croce di Santa Nino

Georgia

Saint Nino (Cristiana) is a recurring character during a trip to Georgia. It is she who preached and introduced Christianity to Georgia.

She arrived at the borders of the ancient Georgian Kingdom of Iberia around 320 AD. Here she erected a Christian cross in the small village of Akhalkalaki and began to preach her faith in the surrounding regions.

After several miraculous healings she moved to Mtskheta where she first converted the queen Nana and then the pagan king Mirian III of Iberia, who declared Christianity an official religion (327). An important episode in her life was when thanks to a night of her prayers, the wooden column that was supposed to support the church of Mtskheta miraculously moved alone (the workers had not succeeded in the work) to the place where according to tradition Sidonia was buried with the tunic of Christ.

She then continued her missionary activities among the Georgians and retired to the Bodbe mountain pass until her death (340). A monastery dedicated to her was then built on this site.

The most important symbol of the Georgian Orthodox Church is the Cross of vine shoots, better known as the Cross of Saint Nino because it was she who introduced it.

It is recognizable by the slight downward curvature of the horizontal arms. Some sources say that Saint Nino received the cross from the Virgin Mary and encircled it with her own hair, others instead narrate that it was she who created it.

The cross always accompanied her in the mission of evangelization of the saint in these territories.

The cross was kept at the Svetitskhoveli Cathedral in Mtskheta until 541, was then moved to Armenia, where it remained until 1124. It then returned to Ananuri in Georgia and was subsequently brought to Moscow by the Georgian bishop Timothy. In 1802, when Georgia was incorporated into the Russian Empire, the relic was returned to the veneration of the Georgian people. Since then it is kept in the Sioni cathedral of Tbilisi.

Important news for Magic Roads

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GEORGIA Top 7 | 7 buoni motivi per amarla…

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Georgia

Casinò, birra artigianale e grotte sacre – è questo il paese più sorprendente d’ Europa

Ottimo cibo, natura mozzafiato e grande cultura, la rendono da tempo la destinazione più apprezzata da viaggiatori avventurosi. Ma il paese – che accoglie  i viaggiatori italiani con voli diretti Wizz air da Bergamo alla capitale Tbilisi, ha molto di più da offrire che khachapuri e vino rosso. Tra le sue cattedrali e le fattorie cristiane ortodosse presenta una straordinaria varietà di caffè gourmet, club e casinò.

 

In nessun altro luogo è possibile danzare tutta la notte in una vecchia fabbrica tessile dell’epoca sovietica o rilassarsi su una spiaggia tropicale o ancora ritemprarsi in una fresca caverna di montagna.

 

  1. La città marina più singolare d ‘Europa

    Batumi, la cittadina sul mare dove  grattacieli e casinò si aprono al centro dei suoi  boulevards del XIX secolo,  gode di un microclima bizzarro e subtropicale più simile a Bali che alla Bielorussia. In estate può essere soffocante e umida con temporali frequenti, obbligandovi a tenere sempre a portata di mano un impermeabile  accanto al costume da bagno.

  2. I caffè Georgiani

    Non hanno nulla da invidiare ai celebri hipster bar di Londra. Il paese è pazzo per il caffè, che viene  servito nello stile tradizionale, forte e amaro, come il caffè turco; ma i locali stanno migliorando sempre più le loro attitudini per proporre nuove invitanti proposte. Meglio di tutto,  quando la temperatura aumenta, è la birra fredda, prodotta quotidianamente che richiede 18 ore di preparazione.

  3. C’è molto da fare al calar della notte

    Batumi e Tbilisi attirano nei loro locali notturni DJ di fama mondiale. L’atmosfera nei club è tecno-pesante. Tbilisi Bassiani, costruita in una vecchia piscina, ospita DJ locali e internazionali, mentre il Fabrika propone una moltitudine di affascinanti bar e ristoranti nel centro di Tbilisi.

  4. Birra artigianale in abbondanza

    La Georgia è legittimamente famosa per i suoi incredibili vini biologici, ma nella capitale Tbilisi prospera un numero sempre crescente di microbirrificazioni con nuove ondate di birre artigianali. Un avvertimento: la birra georgiana ha un gusto piuttosto acido, ma perfetto durante il caldo estivo.

  5. Paradiso dei ciclisti

    Un numero sempre più crescente di ciclisti  percorre l’antica via della seta in Asia usando  il paese come corridoio per Azerbaigian e il Mar Caspio. Sulle due ruote  è possibile dirigersi verso le  montagne per ammirare panorami mozzafiato.  Attenzione alle mucche vaganti: hanno sempre il diritto di precedenza.

  6. Ricca di cave segrete

    Le montagne georgiane sono punteggiate da monasteri e insediamenti scolpiti nella roccia – distese  intere di case scavate nella scogliera riportano alla saga di Star Wars. Un gruppo di  antichi monaci  vive ancora nel spettacolare monastero della grotta a Vardzia, nella Georgia meridionale, un complesso di circa 3.000 camere e corridoi. Vicino al confine con l’Azerbaigian, il complesso desertico mozzafiato  David Gareji comprende 13 diversi monasteri.

  7. L’unico posto al mondo dove bere vino arancione

    Il motto georgiano è quello di essere da sempre il  luogo di nascita della vinificazione moderna detenendo una vasta cultura del vino. Il vino georgiano è prodotto  e fermentato in anfore di argilla chiamate qvevri, e include un ceppo di uve d’ ambra famoso in tutto il mondo.